Novità intrastat 2010
La disciplina comunitaria relativa alle dichiarazioni Intrastat è stata aggiornata dalle direttive: 2008/8/CE e 2008/117/CE entrate in vigore dal 1 gennaio 2010.
INTRASTAT 2010
Le direttive europee sopra citate hanno introdotto nuove procedure abrogandone , al contempo, altre. Riportiamo di seguito le principali novità intrastat 2010 invitando gli interessati a contattarci per eventuali approfondimenti legati a casi specifici.
Le principali novità intrastat 2010 prevedono:
- L'obbligo di presentare elenchi anche per i servizi sia resi che ricevuti e non solo (come in passato) per acquisto o vendita dei beni mobili;
- Non è piu consentito presentare i Modelli Intra in formato cartaceo, la presentazione per via telematica agli uffici doganali si perfeziona attraverso l'utilizzo del servizio Telematico Doganale;
- Sono state stabilite nuove soglie per determinare la periodicità di invio dei modelli
intrastat (mensile o trimestrale) ed al contempo è stata eliminata la periodicità annuale.
In base a quanto stabilito dall'Art.2, comma 1, Decreto 22 febbraio 2010, le soglie devono essere considerate autonomamente
per gli acquisti, le cessioni di beni, per servizi resi, servizi ricevuti.
Per determinare periodicità mensili degli elenchi INTRA il superamento della soglia di 50 mila euro va accertato distintamente
per l'elenco delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi rese, da un lato, e per l'elenco degli acquisti di beni
e delle prestazioni di servizi ricevute, dall'altro.
Il contribuente può essere tenuto, per esempio, alla periodicità trimestrale per l'elenco relativo agli acquisti ed a quella mensile per l'elenco relativo alle cessioni o viceversa. Inoltre, nel caso di superamento della soglia di 50 mila euro per una singola categoria di operazioni (beni o servizi), scatta l'obbligo di presentazione mensile per l'intero elenco di cessioni ed acquisti. - Nuovo principio di territorialità dei servizi in base al quale il luogo della tassazione diviene quello del Paese dell'acquirente/committente dei servizi, purché identificato ai fini IVA.
- Rettifiche: Sono previste specifiche procedure per rettificare gli importi relativi a beni e/o servizi scambiati anche successivamente alla presentazione dei realtivi elenchi delle cessioni o degli acquisti. In sintesi è possibile inserire movimenti non dichiarati in precedenza, rettificare gli elenchi già presentati modificando i movimenti dichiarati in precedenza e/o annullando movimenti dichiarati ma non posti in essere.
Per quanto attiene, invece, alle sanzioni intrastat, vi invitiamo a consultare la sezione relativa alle scadenza intrastat.